2 levrieri

Statuto

Direttivo

Biblioteca

Accadde oggi

Dove siamo

Links

Contatti

Cerca nel sito

decorazione

Logo dell'Associazione Il Longobardo Sant'Angelo in Grotte

Visitatori online: 47

fiore medievale

 

blasone santanbgelo

Santangelo

Castelli del Molise

Castello angioino di Civitacampomarano

Proprietà del Ministero dei Beni Culturali e Monumento nazionale dal 1979, il castello di Civitacampomarano nonostante gli interventi subiti nel corso dei secoli ha conservato buona parte delle forme originali. Realizzato dagli angioini nel XIV secolo sulle rovine di un recinto longobardo fu, poi, modificato in epoca aragonese. Originariamente era difeso da quattro torri angolari e una centrale, tutte cilindriche, e isolato da un fossato. Gli aragonesi vi adattarono le archibugiere sulle alte mura oltre ad ampliare la struttura realizzando anche il ponte levatoio.

castello di civitacampomarano

Nel XV secolo, quindi, raggiunse la forma molto vicina a quella attuale, cioè di residenza rinascimentale fortificata.

Oggi dei torrioni angolari ne sopravvivono tre, mentre è visitabile l'interno, restaurato e consolidato dalla Soprintendenza del Molise. Dal cortile si accede alle scuderie, alle cantine e ai granai. Attraverso una scala in pietra si è introdotti al piano nobile. Fu in questi ambienti che nel 1450 il conte di Campobasso, Nicola di Monforte, firmò il contratto di matrimonio con Altabella, figlia del capitano di ventura Paolo di Sangro.

The Angevin Castle of Civitacampomarano

castello angioino civitacampomarano

Civitacampomarano Castle is a property of the Ministry of Arts and Culture and it has been a national monument since 1979. Despite undergoing significant structural evolutions in the past centuries, it still keeps its former layout.

The Angevins built it up in the 14th century on the ruins of a former Lombard settlement.

The Aragoneses later modified it. The Castle defense system was formerly composed of a central round tower, four cylindrical corner towers and a deep moat. The Aragoneses fitted the high walls with arquebus loopholes and extenended the structure buiding up a drawbridge. The castle was turned into the present building, a Reinassance fortified manorhouse, in the 15th century.

Three towers out of four still remain.

The Monuments and Fine Arts Agency restored the interior which is now visible to tourists. Entering from a courtyard you come to the stables, the cellars and the barns. A stone staircase leads you to the piano nobile, where Nicola di Monforte, Earl of Campobasso, signed a marriage contract with Altabella, the daughter of Paolo di Sangro, a captain of mercenary troops.